• Italian - Italy
  • English (United Kingdom)
-

scarica Indice del Fascicolo 10

vai al Fascicolo 10

Redazionale

Mediaeval Sophia 2007-2012. Cinque anni, dieci numeri

 

Quando, alcuni anni fa, pensammo alla creazione di una nuova rivista interamente “virtuale” che si affiancasse, in autonomia e in continuità, a “Schede Medievali”, oltre all’entusiasmo per un progetto così nuovo e attraente, condividevamo incertezze e timori. A suscitarli erano non solo le questioni tecniche e pratiche (cosa ne sapevamo di gestione di siti web, di editing on line?) ma anche, e soprattutto, il possibile impatto che una rivista proposta esclusivamente sulla rete – con un taglio pretenzioso, che intendeva essere di livello scientifico, non meno delle riviste cartacee specialistiche  –  potesse avere sulla comunità degli studiosi, in un momento nel quale non vi erano (come del resto ancora oggi) molti altri esempi del genere nel campo degli studi strettamente medievistici.

Il rischio era mettere in moto uno sforzo organizzativo e tecnico non indifferente – in aggiunta a quello che solitamente si affronta alla nascita di un evento editoriale –, che si rivelasse in poco tempo infruttuoso, di fronte a difficoltà di gestione, a problemi tecnici, a feedback poco incoraggianti, ma anche alle diffidenze (molto più frequenti di quanto non si creda!) su un “prodotto” che non si sfoglia fra le mani come un normale libro.

Oggi, dopo cinque anni di vita e 10 numeri pubblicati, è possibile fare un primo bilancio assai incoraggiante. Le cifre lo testimoniano: allo stato attuale sono on line 77 saggi, 24 note critiche (postille), 28 commenti e relazioni a eventi culturali e accademici, quasi 500 fra recensioni e schede bibliografiche; un materiale che costituisce il corrispettivo di almeno 3.000 pagine a stampa e che può essere visionato e scaricato liberamente e gratuitamente tramite una semplice procedura di login. Ancora più promettenti sono quei dati che l’amministratore di un sito web può monitorare e che invece in una rivista cartacea non è in alcun modo possibile avere a disposizione: nel caso di una rivista tradizionale infatti non è immaginabile sapere per esempio quanti lettori ne hanno consultato un articolo o hanno semplicemente sfogliato l'indice, incuriositi. In un sito web il sistema può contare i “contatti”, il numero di pagine sfogliate, il numero di utenti registrati, offrendo dati statistici aggiornati e proiezioni significative.  Attualmente il numero di utenti iscritti è 1.642, il sito medievalsophia.net viaggia verso le 60.000 visite complessive (solo nel 2011 ne sono state contate oltre 18.000, con una media di 50 contatti giornalieri e con oltre 67.000 pagine complessive visionate). Sono cifre che disegnano il successo di questa iniziativa editoriale, e che ci inducono ad esprimere un convinto ringraziamento ai tanti lettori ed estimatori.

Risultati così incoraggianti non possono che essere il frutto della sinergia a vari livelli all’interno di un team di redattori, collaboratori, esperti e amici che con grande dedizione offrono il loro aiuto e mettono le loro competenze tecniche, professionali, culturali a disposizione della grande famiglia dell’Officina.  A loro va il nostro pensiero riconoscente, così come ai tanti amici, studiosi, ricercatori che in questi primi dieci numeri hanno scritto su “Mediaeval Sophia”.

Giuseppe Allegro