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Redazionale
scarica Indice del Fascicolo 12
Da questo fascicolo 12, relativo al semestre luglio-dicembre 2012, ma che chiudiamo in redazione al 30 ottobre per talune esigenze di natura editoriale, la direzione scientifica della rivista passa a Giuseppe Allegro che, sin dalla fondazione, ha sempre di fatto coordinato e guidato, da par suo, i lavori della redazione.
Armando Bisanti, il cui attento lavoro di lettura e di valutazione redazionale è stato ed è ancora assolutamente prezioso, rimane a lavorare alla rivista con le funzioni di vice-direttore, mentre il sottoscritto assume le funzioni di direttore editoriale, in rappresentanza del soggetto giuridico titolare legale della rivista, l’Officina di Studi Medievali.
Anche questo fascicolo si presenta corposo in ogni sua parte e di ciò diamo tutti atto al lavoro ed all’impegno della redazione, di tutti i collaboratori e di quanti, appassionati e studiosi, ci sottopongono saggi e proposte editoriali.
Un grazie particolare va alle case editrici italiane e straniere che ci inviano le loro pubblicazioni di cui diamo notizia in vario modo e che vanno, per altro, ad arricchire il patrimonio librario della Biblioteca dell'Officina che opera, come è noto, all’interno del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), il che consente che l’intero catalogo sia consultabile on-line. L’alto numero di informazioni contenuto nella rubrica Libri Ricevuti è il riscontro oggettivo di queste mie affermazioni.
I contenuti di ogni fascicolo di “Mediaeval Sophia”, incluse le schede e le recensioni della sezione Lecturae sono stati inseriti in SBN il cui programma consente l’immissione anche di materiale e record disponibili solo in digitale. È un servizio che abbiamo voluto offrire ai lettori ed agli studiosi e che riscontriamo essere molto seguito ed apprezzato.
Di recente, la biblioteca dell’Officina ha acquisito, per espressa volontà degli eredi, quasi per intero la Biblioteca personale di Francesco Giunta, allievo ed erede scientifico di Antonino De Stefano, titolare per decenni della cattedra di Storia Medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo di Palermo e prezioso studioso e maestro che, sin dalla fondazione, fu sempre vicino all’Officina ed a noi tutti non facendoci mai mancare il suo consiglio e le sue attenzioni di ricercatore e grande organizzatore della cultura. Alla Biblioteca di Giunta la famiglia ha voluto aggiungere anche la donazione all’Officina del suo archivio personale, documentale e di studio al cui riordino stiamo lavorando in parallelo alla creazione dell’Archivio Storico dell’Officina che nasce su notifica formale della Sovrintendenza Archivistica della Sicilia e d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali.
Si tratta di un evento culturale e scientifico di grande rilievo del quale siamo tutti particolarmente grati alla famiglia di Francesco Giunta ed ai suoi eredi; ci riserviamo di dare più ampie e dettagliate informazioni ai nostri lettori nel prossimo fascicolo della rivista.
Altre rilevanti donazioni librarie, in questi ultimi mesi, ci sono pervenute da Giuseppe Scirpo, marito della compianta amica e collega Maria Rita Lo Forte-Scirpo, prestigiosa docente di Storia Medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo di Palermo e per anni componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Officina, e dai suoi due figlioli, ed ancora dalla collega Maria Augusta Coppola, da poco in quiescenza e già titolare di Filologia Germanica all’Università di Messina.
A Pippo Scirpo ed a Maria Augusta Coppola il nostro vivo e convinto ringraziamento per aver pensato a noi per conservare una memoria di “carta” e di studi che, a nostra volta, cerchiamo di riproporre a tutti gli appassionati, ma in specie ai giovani studiosi che coltivano con impegno e coraggio gli studi medievali!
Anche in questi casi si tratta di volumi preziosi e di centinaia di estratti che arricchiscono ulteriormente la Biblioteca dell’Officina e che stiamo man mano immettendo in SBN, servizio che, da qualche tempo, consente di inserire anche singoli estratti, siano essi in cartaceo o in digitale.
Grazie per la paziente attenzione,
Alessandro Musco
Presidente dell'Officina di Studi Medievali
Palermo 30 ottobre 2012

